sabato, 30 giugno 2007
Prodotto e diretto da cinemaohcinema @ giugno 30, 2007 06:00
Genere: non solo italia
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AGENTE 007, DALLA RUSSIA CON AMORE

(From Russia With Love)

Regia Terence Young

Cast Sean Connery, Daniela Bianchi, Lotte Lenya, Robert Shaw, Pedro Armendariz

Genere Avventura

Colore

Durata 118 minuti

Produzione Gran Bretagna 1963.

 

Siamo in piena Guerra Fredda e Tatiana Romanova (Daniela Bianchi), un'ignara segretaria dell'ambasciata russa a Istanbul, insieme al Lektor, sofisticata macchina decrittatrice, sono le esche perfette per attirare l'agente 007 in una trappola mortale approntata dalla Spectre, decisa ad eliminarlo dopo la distruzione della base del Dr. No. Con un itinerario internazionale, da Istanbul a Venezia, viaggiando sull'Orient Express, James e Tatiana riusciranno a sfuggire agli attentati degli spietati killer che non perdono occasione per mettere alla prova il protagonista e la sua compagna, portando la missione a termine con successo. Sicuramente il miglior capitolo della saga dell'impavido agente inglese, il film riesce effettivamente a garantire una coinvolgente azione, grazie ad una trama solida e alla consueta prova di un impeccabile Sean Connery. (Cineclick.it) La produzione sceglie proprio questo titolo da adattare per il grande schermo dopo che il Presidente John Fitzgerald Kennedy lo aveva segnalato tra i suoi dieci romanzi preferiti di tutti i tempi nella classifica apparsa sul Time Magazine. Secondo il libro Death of a President di William Raymond Manchester, è l'ultimo film che Kennedy vede prima di morire. È il primo James Bond a ricevere una nomination ai Golden Globe per la Miglior Canzone, From Russia with Love di John Barry. (Mymovies.it)

 

sabato, 23 giugno 2007
Prodotto e diretto da cinemaohcinema @ giugno 23, 2007 06:49
Genere: capolavori
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Anno: 1963
Durata: 205'
Origine: Francia/Italia
Colore: Technirama -Technicolor
Genere: Drammatico/Storico
Regia: Luchino Visconti
Soggetto: Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Montaggio: Mario Serandrei
Fotografia: Giuseppe Rotunno
Musica: Nino Rota
Sceneggiatura: Suso Cecchi D'amico, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Enrico Medioli, Luchino Visconti
Temi musicali tratti da: valzer inedito Di Giuseppe Verdi

Attori
: Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Serge Reggiani, Romolo Valli, Leslie French, Ivo Garrani, Mario Girotti, Giuliano Gemma, Ottavia Piccolo, Carmelo Artale, Anna Maria Bottini, Lola Braccini, Rosalino Bua, Lou Castel, Olimpia Cavalli, Pierre Clementi, Rina Deliguoro, Vittorio Duse, Brock Fuller, Ida Galli, Franco Gula', Tina Lattanzi, Alberto Carlo Lolli, Marino Mase’, Giovanni Materassi, Giovanni Melisenda, Maurizio Merli, Lucilla Morlacchi, Carlo Palmucci, Augusto Pesarini, Dante Posani, Winnie Riva, Stelvio Rosi, Marcella Rovena, Howard W. Rubien, Valerio Ruggeri, Giuseppe Stagnitti, Anna Maria Surdo, Carlo Valenzano, Halina Zalewska.
Costumi: Marcel Escoffier e Piero Tosi

Scenografia
: Mario Garbuglia
Coreografia Balli: Alberto Testa

Produzione
: Goffredo Lombardo Per Titanus (Roma), S.N. Pathè Cinema, S.C.G. (Parigi)
Distribuzione: Titanus - Creazioni Home Video, Mondadori Video, De Agostini, L' Unita' Video
Tratto: dal Racconto omonimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

 

sabato, 16 giugno 2007
Prodotto e diretto da cinemaohcinema @ giugno 16, 2007 07:59
Genere: cinema e politica
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In effetti Nello Santi affronta il Cinema con un’esperienza diversa dai colleghi, e riesce a entrare in sinergia e collaborazione con le “lune” dei registi più importanti.

Già, il delicato, complesso rapporto tra regista e produttore, da cui dipendono successi e insuccessi. E, al massimo della combinazione alchemica, la nascita di capolavori.

Anche in quest’ambito, Santi è, come l’amico Kezich dice: “una figura in contrasto, un po’ troppo garbata, un po’ troppo a metà fra il signore e il padrone” , che si muove in un Cinema in certo modo “artigianale” (e il Cinema italiano è ancora così), lontano dalle pianificazioni di stampo americano, dove “il prodotto” non può riservare sorprese, e come tale è individuato, pianificato, realizzato e commercializzato.

A Nello è sempre stata riconosciuta la prerogativa di rispettare profondamente, qualche volta persino a scapito dei risultati commerciali, l’autore e la sua opera, e ciò gli ha consentito di intrattenere ottimi rapporti con i registi che ha prodotto.

 

Fedele al proprio stile e alle proprie convinzioni, Nello Santi è riuscito a sottolineare i passi nascenti e importanti del Cinema italiano per decenni. Incapace di sottomettersi a ogni atto di prepotenza contro la libertà individuale, ogni suo film sa raccontare i valori di una nazione che ricostruiva la sua democrazia.

Il suo rapporto con la politica: non subisce mai le prepotenze politiche, da qualsiasi parte vengano. Semplicemente le ignora. E se ne accolla le conseguenze.

Franca

ATTENZIONE. Il brano riportato è composto da estratti da “Cinema, Oh Cinema!”, di Franca Santi Invernizzi, edito da fuoridallerotte. Tutti i diritti appartengono all’Editore.

domenica, 10 giugno 2007
Prodotto e diretto da cinemaohcinema @ giugno 10, 2007 06:39
Genere: capolavori
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Anno: 1963

Durata: 105'

Colore: B/N

Regia: Francesco Rosi

 

Produttore: Nello Santi



Un consigliere comunale napoletano, Eduardo Nottola (militante di un partito di destra) e costruttore edile è costretto a ritirarsi dalla vita politica per il crollo di una palazzina da lui costruita. Cambiato partito (si sposta al centro) riesce a farsi eleggere di nuovo e ad avviare un gigantesco progetto speculativo.

sabato, 02 giugno 2007
Prodotto e diretto da cinemaohcinema @ giugno 02, 2007 08:01
Genere: cortometraggi
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Un film di Chris Marker. Con Hélène Chatelain, Davos Hanich, Jacques Ledoux. Genere Cortometraggio, B/N, 28 minuti. Produzione Francia 1963.

Dopo una catastrofe nucleare, i pochi esseri umani sopravvissuti vivono reclusi nel sottosuolo con poco cibo e poca acqua. Un gruppo di individui esercita la funzione di guida su tutti gli altri, e decide di mandare un uomo indietro nel tempo perché tenti di impedire che il misterioso evento che ha distrutto il Pianeta abbia luogo. Viene scelto un uomo che ha degli strani flashback di un omicidio, di cui è stato testimone in un aeroporto da bambino. Non sbaglia chi riconosce una perfetta coincidenza fra la trama di La jetée e quello di L’esercito delle dodici scimmie di Gilliam, ma aldilà del soggetto i due film si somigliano come l’acqua e il fuoco. Questo brevissimo film francese non è nemmeno precisamente un film, e difatti Marker stesso lo definisce un “cinefotoromanzo”: si tratta di una serie di fotografie in b/n commentate da una voce fuori campo che rende il senso dello svolgersi della trama (attenzione ad uno dei fotogrammi, l’unico “in movimento”). Non è il massimo della godibilità, ma è degno di nota per essere un esperimento unico: chissà che in un altro mondo non avrebbe dato origine ad una forma d’arte radicalmente nuova.