mercoledì, 19 settembre 2007
Prodotto e diretto da cinemaohcinema @ settembre 19, 2007 16:33
Genere: la vita è cinema
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Abbiam deciso di dedicare questo spazio a Franca ed alla promozione del suo libro. In fondo, questo blog è solo una costola dei suoi racconti. Pertanto, "sospendiamo" sino al Grande Evento il consueto viaggio nel Grande Cinema. Perdonateci la réclame, ma siamo due inguaribili fans e sappiamo che comprenderete... (Isa & Kid)

Una vita tra cinema e antifascismo

di Bruna Baldassarre

Franca Santi Invernizzi, la moglie di Lionello Santi, o "Sciabola", nome di battaglia del partigiano elbano sfuggito al plotone di esecuzione tedesco e "paracadutato nel giardino di Franchina e della sua vita", come scrive Lina Wertmüller nella prefazione al libro "Cinema Oh Cinema", Fuoridallerotte editore. Nella prossima presentazione a Roma. Il libro autobiografico è anche la storia di mezzo secolo di cinema italiano, politica, e arte. Presentato da Giorgio Faletti, Massimo Scelza, Paolo Ferruzzi, dall'editore, dal sindaco della città di Portoferraio, Isola d'Elba, nel chiostro incantevole, centro congressuale De Lauger, l'isola natia di Lionello Santi, noto produttore cinematografico, schivato come per destino al mestiere di medico oculista. Presenti molti personaggi della cultura, amici e simpatizzanti di "Franchina", che festeggia anche il suo compleanno, detta anche la "Zarina" la rossetta piena di efelidi e humor, come amava chiamarla il marito, perfetta padrona di casa e grande lavoratrice, famosa per il suo duro e affascinante lavoro nel cinema -settanta film italiani-, nel ruolo di segretaria di produzione, ruolo proposto inizialmente dal regista Rosi. Alla domanda di Faletti su come avesse incontrato il cinema, Franca risponde senza esitare che il cinema ha incontrato lei!
Nella sua villa elbana sono passati i più grandi del cinema italiano, tra registi e attori, e proprio di fronte all'affascinante mare azzurro sono stati ideati i migliori capolavori italiani. Film divertenti e impegnati, alcuni conosciuti anche a Hollyvood, come "Salvatore Giuliano", "Lucky Luciano" di Francesco Rosi, "Divorzio all'italiana" di Germi, e tanti altri, tra i quali spiccano i nomi di Antonioni, De Sica, Alberto Sordi, Lina Wertmüller.


Il libro, prettamente autobiografico, è anche una sorta di dizionario del cinema italiano, con curiosità e profili psicologici dei più noti attori nostrani. Una scenetta divertente riguarda la gaffe dell'autrice nel presentare sua nipote a Sophia Loren: "Ti presento mia nipote che quando guarda allo specchio la tua fotografia, le viene da vomitare". L'autrice, presa dall'emozione e dalla fretta della Loren, invertì la frase della nipote e così l'attrice, indignata, s'infilò rapidamente nell'ascensore senza il piacere di nessuna conoscenza!
Il cinema, con la loro casa di produzione "La Galatea" diventa per la coppia Santi-Invernizzi un'occasione d'impegno socio-politico. Entrambi provenienti da famiglie benestanti, nomi eccellenti dell'industria italiana, non si risparmiano responsabilità e gavetta, in senso sociale. A soli 19 anni Franca già partecipa alla lotta clandestina sotto la direzione di Cecilia Cicogna, addetta alla Resistenza come staffetta ciclo-taxi per il trasporto dei beni di prima necessità destinati ai campi di concentramento. Compie imprese più ardite e rischiose insieme al suo "Nello", insignito della Medaglia d'argento al valor militare. Nella storia biografica è evidente l'impegno coerente del marito con la loro esperienza, le passioni condivise per le battaglie personali e professionali. Emblematica l'amicizia e la collaborazione con Dario Fo e Franca Rame.
"Non è vero che invecchiare sia un male, si deve vivere serenamente la propria età e si può fare un bilancio positivo della propria vita pensando a tutto quello che i rapporti umani ci hanno dato".

ROMA, Casa del Cinema 

martedì 9 ottobre 2007
 ore 18.30
 
TUTTO IL GRANDE CINEMA
ALLA CASA DEL CINEMA
 
presentazione del libro
e incontro con l'Autrice
interverranno
Tullio Kezich
Francesco Rosi
Lina Wertmüller
 
Un click... INVITO ...e stampa! 

lunedì, 17 settembre 2007
Prodotto e diretto da cinemaohcinema @ settembre 17, 2007 17:26
Genere: la vita è cinema
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Il Cinema Italiano degli anni d’oro, con tutte le maiuscole del caso, nei ricordi e nelle testimonianze di una Protagonista.
(Lei sì, con la Maiuscola!)

Immagini di una mai stanca scrittrice, che ha seguito e vissuto il Cinema italiano dal 1965 all'ultimo decennio del secolo precedente. Una vita trascorsa in nome di una passione (che Donna fortunata!) a seguire attori, cineasti e registi – i migliori e i più invidiati dal cinema mondiale – come segretaria esecutiva di edizione. Che ha conosciuto il crescere del Cinema italiano dall’età più prolifica a oggi. E ce ne regala gli incantati/disincantati preziosi retroscena. Infatti: il libro restituisce uno schietto, colto e ciarliero riandare della memoria, il “cosa c’è dietro” a una produzione. Di certo umanità creativa e disposta a scommettere. La cultura italiana, dall’amusement più frivolo alla puntuale coraggiosa documentazione di fatti “chiave” della nostra storia, sui quali l’informazione corrente e consacrata latita. È Franca Santi Invernizzi. Cinema, Oh Cinema non è una autobiografia. È l'immagine schietta di un mondo che è cambiato, ma che rimane sempre la culla dei sogni di tutti noi.
Franca e Nello (suo marito e compagno di cineaste avventure: che singolare preziosissima fortuna il coincidere di sentimenti, passioni e vita!) hanno anche prodotto un'ottantina di film.

Milano
Libreria Porta Romana
C.so di Porta Romana, 51
martedì 18 settembre 2007
ore 18.00 
presentazione del libro
e incontro con l'Autrice
interverranno
Luisa Morandini
Emilio Cozzi