mercoledì, 30 maggio 2007
Prodotto e diretto da thecappuccinokid @ maggio 30, 2007 08:48
Genere: sul grande schermo
La Critica commenti (12)(popup) | commenti (12)

Ottoemezzo l’ho visto al cinema. Era l’inverno del 1980, un martedì qualsiasi, in orario scolastico. Frequentavo il secondo ragioneria e la matinée cinematografica era stata organizzata per la terza volta dal preside. Lo aveva fatto un po’ per evitare la chiusura dell’unica sala cinematografica del paese, un po’ perché i suoi 650 “molluschi”, nonché “pagliacci” avevano bisogno di un’evoluzione culturale che oltrepassasse le barriere didattiche. Era più che un gerarca a scuola, ma quel preside aveva delle grandissime intuizioni! Il solito posto, quello di sempre, il primo da destra nella fila centrale in galleria; tutti sapevano che andavo al cinema ogni giorno, da solo… mi lasciavano il posto libero, quasi fosse riservato solo e soltanto a me. Dopo soli trenta minuti, in galleria si era creato il vuoto. Non c’erano professori a controllare perché in galleria ci spedivano gli studenti ritenuti affidabili. Rimanevo ben saldo alla mia poltrona, fino alla fine del film. Uscendo dalla sala interrogavo i miei sentimenti verso l’opera del Maestro Federico. Tra le centinaia di “Che palle!” e “La prossima volta mi faccio venire l’influenza!”, cercavo un’anima affine per poter commentare il film. Ma la mia più cara amica frequentava lo scientifico e loro erano talmente istruiti, da ritenere di poter fare benissimo a meno di questa innovativa esperienza didattica. Rimasto folgorato dalla fotografia, dal viso di Anouk Aimée e dalla passerella finale, ben poco avevo compreso della trama. Al mio ritorno a casa, aspettavo di essere interrogato da mia madre per cercare di capire un po’ di più. Invece si limitava a sentenziare: “E’ il Mastroianni più affascinante di sempre!”, troncando la possibilità di qualsiasi discussione.